400 anni della Provincia di Napoli 1626-2026
In occasione dei 400 anni della nostra Provincia Napoletana 9 settembre 1626 domani, sabato 9 settembre, avremo due momenti importanti per farne memoria e ringraziare il Signore:
alle ore 18.00 veglia di preghiera
alle ore 19.00 Messa Solenne
Il nostra padre Jan, Commissario Apostolico, nella sua lettera circolare scriveva:
“In modo provvidenziale, questo giubileo dei 400 anni della nostra Provincia coincide con il tempo giubilare dedicato a San Giovanni della Croce. Non è soltanto una coincidenza cronologica, ma un forte richiamo spirituale per tutti noi. Il nostro Santo Padre ci invita a riscoprire la radicalità del Vangelo e la centralità di Dio nella nostra vita. Come egli stesso insegna: «Per giungere a gustare tutto, non voler gustare qualcosa in nulla». Questa parola, esigente e liberante, ci orienta verso una vita più essenziale, libera di ciò che non conduce pienamente a Dio.
Alla scuola di San Giovanni della Croce siamo chiamati a vivere un cammino di purificazione interiore, di libertà evangelica e di profonda unione con Dio. Ciò significa avere il coraggio di lasciarci trasformare, di attraversare anche le “notti” della fede con fiducia e di testimoniare con autenticità una vita totalmente donata al Signore.
Il nostro compito non è solo custodire il passato, ma – radicati in esso – costruire con coraggio e creatività il futuro riscoprendo la nostra vocazione carmelitana teresiana-sanjuanista per incarnarla nell’oggi della storia qui dove il Signore ci ha posti. Questo implica anche una rinnovata responsabilità per le vocazioni: accoglierle, accompagnarle e sostenerle con la preghiera, la testimonianza e una vita comunitaria credibile e gioiosa. Le vocazioni non nascono per caso, ma fioriscono là dove trovano un terreno vivo, segnato dalla fedeltà, dalla fraternità e da un autentico spirito carmelitano.
Con questa speranza, camminiamo insieme, sostenuti dalla grazia di Dio e dalla comunione della nostra Famiglia carmelitana, certi che Colui che ha iniziato in noi quest’opera buona la porterà a compimento“.